Giugno 2013
15 post
“Nasci donna.
Cresci.
Non sai cosa metterti.
Non sai cosa metterti.
Non sai cosa metterti.
Non sai cosa metterti.
Muori.” —Simple
Cresci.
Non sai cosa metterti.
Non sai cosa metterti.
Non sai cosa metterti.
Non sai cosa metterti.
Muori.” —Simple
“Nemo governo in patria”
—Webgol
“Some people underestimate how erotic it is to be understood.”
—Mary Rakow (via kitty-en-classe)
“la mia banca è [in]differente!”
—Antonello Maresca
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“È una grande ingiustizia: quelli che ballano vogliono sempre trascinare quelli che non ballano, ma quelli che non ballano non si permetterebbero mai di costringere quelli che ballano a stare seduti.”
—Chiara Gamberale - Quattro etti d’amore, grazie
“Note to self. «La scrittura è sottrazione», diceva Hemingway. Quella che piace a me è come certa architettura: non accumula materiali e ornamenti, ma -al contrario- scolpisce il vuoto. E ne fa spazi che poi noi abitiamo con l’immaginazione.”
—Giuseppe Granieri
Maggio 2013
7 post
“a volte mi viene da fare “tasto destro” su cose e persone”
—Antonio Pavolini
“Hai presente quando dico “è semplice, ma non è facile”?”
—Mafe de Baggis
“
“Se qualcuno vi si avvicina con un dono e voi non lo accettate, a chi appartiene il dono?”, domandò il samurai. “A chi ha tentato di regalarlo”, rispose uno dei discepoli.
“Lo stesso vale per l’invidia, la rabbia e gli insulti”, disse il maestro: “Quando non sono accettati, continuano ad appartenere a chi li portava con sé”.
” —un saggio amico su fb (via tommaso)
“
Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d’avere: l’estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più t’aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti.
Italo Calvino - “Le città invisibili”
” —via Waway