A me il Diario o Timeline di Facebook piace, per una semplice ragione: costringe tutti a rendersi conto che i dati che si piazzano qui… RESTANO nel tempo. Oggi sono solo più fruibili di ieri, che per ripescarli bisognava sfogliare all’indietro pagine e pagine. Mi pare dunque un cambiamento che - paradossalmente - favorisce la privacy e non la danneggia, nel senso che favorisce il fatto che più persone di ieri capiscano fino a che punto NON conviene raccontare qui dentro troppa roba di sé…
— Giovanna Cosenza